L’Agenzia delle Dogane, con la Circolare 6.6.2022, n. 22/D ha esaminato le novità collegate al processo di re-ingegnerizzazione del sistema informatico AIDA 2.0 con riferimento alle dichiarazioni doganali presentate in procedura ordinaria. In particolare, a decorrere dal 9.6.2022, è stato aggiornato il sistema nazionale di importazione adottando il modello di dati definito a livello comunitario denominato EUCDM (European Union Customs Data Model).
Tra le novità introdotte si evidenzia:
Nella Circolare n. 22/D in esame l’Agenzia delle Dogane evidenzia quindi che non è più previsto “l’utilizzo di un formulario cartaceo né per la presentazione della dichiarazione di importazione né per la stampa della medesima”. Le dichiarazioni doganali di importazione, infatti, sono trasmesse al Sistema dell’Agenzia e sono munite di firma digitale. Una volta acquisite e registrate dal Sistema, assumono piena efficacia, soddisfando i requisiti di autenticità, integrità e non ripudio richiesti dal D.Lgs. n. 82/2005, c.d. “Codice dell’Amministrazione digitale”. A tal fine sono stati introdotti i seguenti tracciati (dichiarazioni):
Le predette dichiarazioni H1-H5 sono identificate univocamente da un MRN (Master Reference Number), in luogo degli estremi di identificazione (codice ufficio – registro – numero dichiarazione – CIN – data) utilizzati in precedenza.
Nuovi prospetti a disposizione
In virtù delle novità sopra accennate, nella citata Circolare n. 22/D è evidenziata la messa a disposizione di specifici Prospetti disponibili sul Portale Unico Dogane e Monopoli (PUDM) e scaricabili qui di seguito:
La stessa Agenzia raccomanda agli operatori doganali di consegnare il prospetto di svincolo ai trasportatori, in quanto costituisce prova dell’assolvimento delle formalità doganali nel caso di controlli.